Si è allontanata da casa lunedì tra le 16 e le 17 e da allora di Silvana Vizzaccaro non c'è alcuna notizia. La famiglia ha fatto squillare invano i suoi due cellulari che risultano spenti. E la paura si è fatta strada ora dopo ora. Fino a ieri sera quando, grazie a un'indagine lampo della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Cassino, Silvana è stata rintracciata sana e salva.

Nulla è trapelato sulle motivazioni del gesto legate, comunque, a questioni private e familiari. La cinquantanovenne di Cassino era sparita nel nulla senza lasciare traccia né biglietti. E a presentare denuncia al Commissariato di Cassino il marito, molto preoccupato per la sua assenza. Gli agenti della squadra di polizia giudiziaria guidata dal vice questore Mascia, coordinati dalla procura, hanno avviato tutte le operazioni che hanno permesso in meno di 48 ore di arrivare alla verità.

Le ricerche
Silvana, in base a una prima ricostruzione dei fatti, esce di casa lunedì pomeriggio indossando un vestito bianco con fiori rossi. È questa l'ultima immagine della quarantanovenne, immortalata da una telecamera di videosorveglianza. Poi il buio e la paura.

Silvana scompare da via Donizetti, a pochi passi dal centro. Gli inquirenti non perdono tempo e scavano a fondo: contattate tutte le strutture sanitarie della zona, si esclude che la donna possa essere stata colta da un malore improvviso, magari non riuscendo più a ricordare nulla. Così continuano le certosine ricerche che ieri sera hanno dato esito positivo: Silvana è in buone condizioni e non c'è nulla che possa far temere per la sua vita. Sulle motivazioni dell'allontanamento, però, massimo riserbo da parte della polizia.