Il Comune di Castelforte ha provveduto all'affidamento diretto da una ditta per il servizio di primo soccorso dei cani randagi recuperati sul territorio comunale. L'incarico è stato assegnato alla clinica veterinaria Caieta di Gaeta, per la somma complessiva di tredicimila euro. Come è noto la normativa prevede che i Comuni, partecipando ai costi, debbano mettere a disposizione della Asl (sterilizzazione e pronto soccorso finalizzato alla stabilizzazione) strutture idonee aperte h24. Il comune, al fine di garantire l'assistenza, deve provvedere a dotarsi di un servizio di convenzione con ambulatorio veterinario, per interventi sanitari al di fuori di quelli previsti a carico del servizio sanitario regionale. Ma deve anche dotarsi di personale e mezzi per il recupero dei cani reimmessi ed il loro trasporto verso strutture sanitarie o rifugi, sostenendo le relative spese.

Essendo l'Amministrazione proprietaria degli animali randagi, non appartenenti a privati e quindi è obbligata a provvedere al soccorso e alle cure degli stessi. Da qui la decisione di affidare il servizio alla Clinica Veterinaria Kaieta, che il 29 maggio scorso aveva presentato all'ufficio preposto del Comune di Castelforte la propria offerta per lo svolgimento del servizio.
E la questione del soccorso agli animali ha tenuto banco anche in altri Comuni pontini, alcuni dei quali si sono visti recapitare fatture dalle cifre rilevanti.

A Santi Cosma e Damiano, proprio nei giorni scorsi, la giunta ha dato in adozione all'associazione Apaan, i cani randagi che si trovano ricoverati presso il canile Val di Gaeta. Ciò con lo scopo di educarli e prepararli ad un successivo affido. E' stata sottoscritta una convenzione tra Comune e associazione, che, in collaborazione con l'ufficio tecnico comunale, avrà il compito di monitorare gli esiti del censimento canino, i cui adempimenti da parte dei proprietari sono scaduti a maggio, attraverso attività di controllo sul territorio comunale, segnalando eventuali anomalìe.