Folgorato dopo essere scivolato sul terreno bagnato e finito col filo della prolunga intorno alla vita su una rete metallica.  Stava andando a portare la corrente al pozzo situato in un terreno vicino alla sua abitazione, Palmerino Notarfonso, il 44enne morto ieri pomeriggio 29 luglio a Vallemarina, frazione di Monte San Biagio. La comunità è ancora sotto choc per la notizia. L'uomo, operaio, era conosciuto. In questi momenti si stanno svolgendo i funerali nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore, a Vallemarina. 

Stando alla ricostruzione dei carabinieri, Notarfonso era poco distante dal cortile della sua abitazione di via Epitaffio e, appunto, stava portando un filo della corrente elettrica al pozzo. Un'operazione fatta chissà quante volte. Ma ieri il 44enne è scivolato lungo il tragitto scosceso e bagnato a causa delle piogge, finendo a terra. In una manciata di secondi si è consumata la tragedia: il filo era infatti composto da diverse prolunghe che evidentemente strattonate per la caduta si sono staccate, scoprendosi. Il filo si è avvolto intorno alla vita dell'uomo, che è finito contro una rete di recinzione ed è stato colpito da una violenta scarica elettrica, che lo ha folgorato. 

A sentire le urla, a quanto pare, un vicino di casa che ha dato subito l'allarme. Sul posto si è precipitata un'ambulanza del 118, a seguire il comandante della polizia locale Aldo Filippi che ha allertato i carabinieri, e successivamente anche l'eliambulanza, atterrata nell'area di piazzale Padre Biagio. I sanitari hanno tentato per 45 minuti di rianimare l'uomo, ma invano.

I rilievi sull'accaduto sono stati eseguiti dai carabinieri di Monte San Biagio, agli ordini del maresciallo Michelangelo Nania. Le procedure di rito per ricostruire la dinamica dei fatti, che sono apparsi comunque da subito piuttosto chiari. Sul posto anche una squadra dei vigili del fuoco.

La tragedia ha scosso tutta la comunità di Vallemarina, contrada poco distante dal Comune di Monte San Biagio, di cui fa parte. Palmerino Notarfonso, faceva l'operaio, non era sposato e non aveva figli. Viveva con la compagna.  La salma è stata già restituita alla famiglia per le esequie, dal momento che non si è reso necessario il sequestro per eseguire ulteriori accertamenti su eventuali cause diverse o responsabilità. 

Tragedia nel pomeriggio di ieri a Vallemarina, frazione del Comune di Monte San Biagio, dove un uomo è morto folgorato. L'incidente in via Epitaffio. L'uomo, 44 anni, sembrerebbe stesse lavorando al pozzo domestico e sarebbe scivolato mentre portava un filo elettrico, forse una prolunga, che al contatto con il terreno bagnato ha causato la scarica elettrica.

L'eliambulanza è partita senza caricarlo, dopo che i sanitari hanno tentato invano di rianimare l'uomo. Sul posto i sanitari del 118, i carabinieri di Monte San Biagio, la polizia locale monticellana e i vigili del fuoco. Al momento non si conoscono altri particolari dell'incidente. Sul posto i militari dell'Arma per i rilievi.

Il 44enne, che viveva con la sua compagna a Valle Marina, lascia anche una sorella. Cordoglio nella contrada e in tutto il paese per una tragedia senza precedenti.

di: La Redazione