Un complesso e articolato edificio pubblico: una monumentale Porticus Duplex proprio a lato del teatro. E poi un busto lapideo maschile con pettorali e addominali ben definito marmoreo e una moneta bronzea con dedica a Gordiano.
Queste le importanti scoperte dell'undicesima campagna di scavi nella colonia romana di Aquinum, in località San Pietro Vetere a Castrocielo, illustrate durante l'open day estivo. Due giorni sabato e domenica – dove è stato possibile grazie a visite guidate, spettacoli in vestiti d'epoca, letture di brani e degustazioni vivere e scoprire l'area archeologica, di giorno e di notte. Le terme Vecciane sono tra le più grandi d'Italia, seconde solo alle strutture imperiali di Roma.

«Sta venendo fuori tutta quanta al grandezza di questa città romana - ha affermato il sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale -. Le fortunate campagne di scavi la stanno riportando alla luce in tutto il suo splendore. È un lavoro che richiede impegno economico, tempo ma stiamo portato alla luce una città romana che si impone per la grandiosità e la conferma delle fonti. Le sorprese non mancheranno, c'è da essere soddisfatti del lavoro fato e c'è da ringraziare il benefattore Plinio Pascale che lasciò al comune erede di questi terreni. Noi abbiamo solo il dovere di proporre ai posteri questo sito, portalo alla luce e salvare quanto scoperto».

Da 11 anni le campagne di scavo condotte dal Comune di Castrocielo in collaborazione con l'Università del Salento e la Soprintendenza Archeologica, belle artie paesaggio perle Province di Frosinone, Latina e Rieti restituiscono puntualmente resti e testimonianze importanti della colonia romana. Tra le più importati dell'ultima campagna la conferma di un complesso e articolato edificio pubblico, una monumentale Porticus Duplex proprio a lato dei cunei del teatro. Individuato grazie a una serie di indagini aeree e prospezioni geofisiche effettuate nei mesi passati.

«Oltre alle terme ci stiamo allargando all'interno di altri settori dell'antica Aquinum - ha spiegato il direttore degli scavi Giuseppe Ceraudo -. Siamo di fatto pronti ad aprire nuovi punti di scavo nei pressi del teatro dove sta uscendo la parte più monumentale della città. Stiamo portando alla luce un enorme edificio porticato, che probabilmente potrebbe essere il foro della città romana. Invece nei pressi delle terme sta venendo alla luce una spendita domus signorile, quindi anche sorprese inaspettate perché siamo direttamente collegati all'edificio termale».