Fare a pezzi le staccionate sembra essere il gioco preferito dei vandali a Ferentino. Si è verificato spesso di vedere pezzi di staccionate sistemate dal Comune e poi distrutte dai barbari, i quali dimenticano che a pagare i danni è tutta la collettività. Negli ultimi giorni si notano diversi paletti di legno a terra o spezzati nei giardini che adornano il parcheggio Martellina superiore, ai piedi del palazzo Martino Filetico. La stessa cosa è accaduta in precedenza nei giardinetti di Pareti, nei vialetti sotto il corso del Vascello e altrove. A nulla servono gli appelli, purtroppo.

Inciviltà e vandalismo vanno a braccetto e a rimetterci è sempre la collettività. Nella stessa zona, nel parcheggio Martellina, che rappresenta uno degli angoli più belli di Ferentino, nei giorni passati e pure in precedenza, sono state riscontrate azioni vandaliche a ripetizione, leggasi la catena che impedisce l'accesso delle auto in un piazzale pedonale spezzata, escrementi e faretto rotto dentro l'antica porta minore, un dog-station divelto, bottiglie rotte e frammenti di vetro qua e là, il coperchio di un tombino asportato e lasciato pericolosamente aperto, oltre alle staccionate appunto e ad alcune panchine di legno distrutte.

L'auspicio è che a settembre prossimo venga completata dal Comune la rete della videosorveglianza come già annunciato. Come è noto gli uffici municipali sono al lavoro per chiudere l'iter e per arrivare al potenziamento della videosorveglianza, ma stante l'estensione del territorio c'è necessità di diverse decine di telecamere per poter coprire gran parte di esso. La videosorveglianza è un espediente indubbiamente utile, non soltanto per arginare i vandali ma anche i ladri e i malviventi in genere. Per concludere in riferimento al furto della sacra immagine della Madonna di Vicovaro sparita dalla nicchia in vicolo Casamari, in centro, lo scorso aprile, non si sono avute più notizie. Suscitò sconcerto e indignazione l'azione perpetrata dai ladri sacrileghi. La figura sacra impressa su tela (30 x 50 cm), era stata collocata in Vicolo Casamari nel 2014, in occasione dei 150 anni della festa della Madonna di Vicovaro, nota per avere compiuto il miracolo nel lontano 1864.