Una vera e propria strage di animali e di coltivazioni. Nelle ultime settimane il fenomeno si è registrato numerose volte, cinghiali e volpi hanno preso di mira orti, pollai e giardini di abitazioni a Sant'Angelo, in via Campo dei Monaci nelle zone limitrofe.

Gli animali selvatici arrivano nelle ore notturne e devastano tutto quello che trovano distruggendo e mandando all'aria mesi di lavoro e investimenti sostanziosi operati da agricoltori e allevatori. Fanno razzia di pollame e di conigli, radono al suolo campi coltivati con mais e orti, lasciandosi alle spalle un vero e proprio disastro.

«Questo è un serio problema per noi - ha detto un agricoltore - perché non c'è assicurazione o richiesta di calamità naturale che possa restituirci quanto perso. Sebbene sia poco per qualcuno, per molti di noi rappresenta una delle principali fonti di sostentamento. I prodotti che coltiviamo ma anche gli animali che molti di noi allevano, sono rivenduti al mercato, alle aziende e alle attività di ristorazione, oltre che ovviamente ai privati. Insomma noi così ci viviamo e lavoriamo sodo sotto al sole, con il caldo asfissiante e sotto la pioggia e la grandine. Poi in una notte tutto viene distrutto».

In molti hanno preferito installare recinzioni alte e robuste, spendendo altri soldi e rendendo anche il lavoro ai mezzi agricoli più difficoltoso. Il grande caldo e la mancanza di acqua spinge gli animali selvatici a cercarne vicino alle case e alle zone abitate.