Casalingo per "mamma e papà", più urbano per i baby pusher. Nelle piazze, nei luoghi aggregativi o anche nelle viuzze urbane dove spopolano gli scambi volanti, ci vanno i giovanissimi, già però esperti del mondo "stupefacente" e capaci di muoversi con agilità e furbizia. Più facile smerciare hashish e marijuana, con corrispettivi alla portata dei più giovani e un portafogli che non si gonfia eccessivamente, più delicate le manovre con le droghe pesanti, sia per la trattativa a monte che per il pagamento.

Ma una volta intese le logiche del mercato e le esigenze dei clienti, anche i più piccoli vanno avanti spediti. Diverse le denunce, ma pure qualche arresto, da parte delle forze dell'ordine nei luoghi simbolo, come quelli della movida, dove gli apprendisti del mestiere si muovono con cognizione e grande appeal, soprattutto verso i coetanei. Ecco come diventa facile irretire nelle loro maglie i baby clienti, riuscendo a introdurli in un mondo apparentemente luccicante ma, in realtà, soltanto pieno di insidie.

Stesso discorso a scuola o lungo i tragitti. Superata la pausa estiva, si torneranno a calcare le strade verso... l'istruzione, e anche lì, nei gruppetti di amici, fioccheranno prepotenti proposte e "ordinativi" per consegne ben più tranquille nei pomeriggi di...studio!