L'ha minacciata di divulgare un video a sfondo sessuale che li ritraeva in atteggiamenti intimi insieme. Per evitarlo avrebbe dovuto consegnargli una somma in denaro di 5.000 euro entro lunedì prossimo, di cui una prima somma di 500 euro nel pomeriggio di venerdì. Ma la donna, sua ex compagna di scuola e con cui aveva avuto una relazione extraconiugale, ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri. Tempo fa aveva il suo ex amante aveva ottenuto, sempre sotto minaccia, già 800 euro.

I militari della locale Stazione carabinieri e del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anagni, hanno arrestato il quarantaduenne venerdì, arrivando sul luogo della consegna del denaro. Ieri mattina l'uomo, difeso dall'avvocato Giampiero Vellucci, è stato interrogato. Per lui è stata disposta la scarcerazione e la misura dei domiciliari.

La ricostruzione
I ferentinati, stando alle accuse, entrambi sposati, hanno iniziato la relazione extraconiugale circa due anni fa. Lei, in condizioni economiche molto floride, non gli avrebbe fatto mancare nel tempo un aiuto economico. La storia, però, sarebbe stata scoperta dai rispettivi coniugi. Il finimondo. Lui è stato messo alla porta dalla moglie, mentre sembrerebbe che lei sia riuscita ad evitare la rottura con il marito. Messo alla porta, è scattato un meccanismo micidiale, perché il quarantaduenne ha continuato a chiedere aiuti. Ma le somme si sono fatte sempre meno contenute, fino a chiedere addirittura 5.000 euro entro lunedì prossimo.

Davanti al diniego della donna però, sapendo che il marito era comunque a conoscenza della relazione, ha minacciato di divulgare video compromettenti riguardanti il loro rapporto sentimentale. La ferentinate a questo punto ha deciso di rivolgersi alle forze ordine. È scattata l'operazione dei carabinieri che si sono fatti trovare al momento della consegna del denaro, 500 euro, che erano stati consegnati a un'amica in comune che avrebbe fatto da "postino". Per l'uomo sono quindi scattate le manette.

L'interrogatorio
Ieri mattina è stato interrogato dal giudice del tribunale di Frosinone. L'uomo ha ammesso di aver chiesto il denaro, ma solo per far fronte alle necessità dopo essere stato cacciato di casa. Ha negato però la minaccia relativa alla storia extraconiugale, in quanto ha sostenuto che il marito già fosse a conoscenza della relazione e ha riferito che non esiste nessun video. Per l'uomo la misura dei domiciliari, ma non nell'abitazione dove viveva con la moglie, ma in quella dei genitori.