"La tragica quanto prematura morte di Roberto Sandirocco ci lascia senza parole e nel più profondo degli sconforti - a parlare è il primo cittadino di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, che continua - l'amministrazione tutta si stringe attorno alla famiglia di Roberto. La perdita di un figlio è quanto di più devastante possa accadere, ancora peggio quando è giovane, quando accade all'improvviso, strappato all'affetto più grande.

In una comunità piccola come la nostra ci conosciamo tutti e questa notizia, arrivata già nelle prime ore della mattina, ha generato un profondo shock in tutti. Roberto era un bravo ragazzo, lo conoscevano in tanti, un apprezzato musicista e la sua scomparsa è un terribile dolore per tutti noi".

Roberto era molto conosciuto anche a Cassino e in tutto il territorio proprio per la sua passione che lo aveva portato molto spesso ad esibirsi con diversi musicisti locali. Un giovane talentuoso molto apprezzato e seguito. Sui social sono tantissimi gli amici e i colleghi, che si sono esibiti con lui, che hanno pubblicato messaggi di cordoglio: "E' davvero una grande tragedia", "Non ci posso credere", "continua a suonare per noi da lassù". In tanti sono increduli, non riescono ad accettare questa terribile tragedia avvenuta in una calda giornata estiva come tante.

Uno schianto fatale. Una tragedia estiva che ha choccato la comunità di Pontecorvo. Roberto Sandirocco, 31 anni, era a bordo del suo scooterone quando si è schiantato contro un tir. Un impatto devastante per il conducente del mezzo a due ruote, ieri pomeriggio tra le 18 e le 19.

Una corsa all'ospedale Santa Scolastica per tentare di salvargli la vita. La stabilizzazione, le prime cure e una operazione, ma le sue condizioni sono restate gravi. Allertata nel cuore della notte l'eliambulanza ma è stato tutto inutile. Ogni tentativo di salvargli la vita è risultato drammaticamente vano. Il giovane è morto a poche ore da quello schianto.

Sul luogo del tragico incidente, nell'area industriale di Piedimonte, I carabinieri della locale stazione coordinati dal capitano Mastromanno della compagnia di Cassino e i vigili del fuoco

di: La Redazione