La tradizionale vacanza estiva che era un appuntamento fisso da oltre quindici anni - spesso con sindaco e assessore ai servizi sociali al seguito - per gli anziani con redditi bassi, da quest'anno non c'è più.

Il soggiorno, che negli anni scorsi arrivava fino a due settimane, quest'anno è completamente azzerato. Neanche un giorno. Il default approvato ormai un anno fa dall'amministrazione D'Alessandro, ed entrato effettivamente in vigore con il bilancio 2019 varato dal commissario prefettizio Benedetto Basile, ha praticamente annullato qualsiasi spesa di questo tipo.

«Capiamo le ristrettezze economiche dell'Ente, ma almeno si poteva organizzare una vacanza di tre o quattro giorni» hanno lamentato nei giorni scorsi alcuni anziani.
Ma proprio per quel che riguarda la terza età ci sono buone novità in arrivo. A riferirlo è l'assessore ai servizi sociali Luigi Maccaro che dice: «È stato approvato l'Avviso pubblico denominato "Valorizzazione delle politiche attive a favore degli anziani", che destina 500.000 euro a favore dei Soggetti del Terzo Settore per la realizzazione di progetti di invecchiamento attivo».

Si tratta di un finanziamento regionale: la Regione promuove azioni, interventi e servizi finalizzati a riconoscere e valorizzare il ruolo delle persone anziane nella comunità, promuovendo la partecipazione attiva alla vita sociale, civile, economica e culturale, favorendo anche la promozione di percorsi per l'autonomia, l'inclusione e il benessere nell'ambito dei propri contesti di vita.

I partecipanti beneficiari delle risorse sono i soggetti del Terzo Settore: organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale e Cooperativa di tipo sociali di tipo A o B, iscritte al registro regionale della Regione Lazio.