C'è mancato poco che desse fuoco al bosco provocando un disastro. Per fortuna le forze dell'ordine tengono alta la guardia per prevenire gli incendi. E a dare loro una mano c'è la sensibilità dei cittadini che sull'emergenza fuoco non intendono fare sconti a nessuno. Come testimonia quanto successo a Villa Latina, dove i carabinieri di Atina hanno denunciato per tentato incendio boschivo aggravato un sessantaquattrenne residente in paese, celibe, disoccupato, già censito per reati contro il patrimonio.

Nei giorni scorsi l'uomo era stato notato da alcuni passanti mentre entrava nel bosco con una tanica dalla capienza di cinque litri. Resosi conto di essere stato visto, il presunto piromane si è dileguato dopo aver nascosto il recipiente in un anfratto, fra i cespugli. I passanti che avevano notato lo strano atteggiamento dell'uomo hanno allertato immediatamente i carabinieri che sono intervenuti subito sul posto.

Qui hanno rinvenuto una tanica contenente liquido infiammabile che è stata sequestrata. Subito i militari hanno avviato le indagini per individuare la persona segnalata dai cittadini. Sono stati così messi in atto specifici accertamenti, tra i quali il riconoscimento fotografico del sessantaquattrenne da parte dei testimoni, che confermavano i sospetti dei militari dell'Arma. Da qui l'individuazione dell'uomo e la denuncia per tentato incendio boschivo aggravato.

La settimana appena trascorsa è stata movimentata sul fronte degli incendi che si sono sviluppati nella Valle di Comino. L'ultimo ieri, quando è stato segnalato fumo per un possibile incendio in territorio di Picinisco, ma nei giorni precedenti le zone maggiormente colpite sono state quelle nel comune di San Donato Valcomino, tra le località Le Cese e Rio Molle: ben 16 focolai accesi in otto punti diversi e spenti dai vigili del fuoco e dal personale della protezione di civile di Atina e San Donato. L'estate è ancora lunga e l'allarme piromani resta alto.