Venti episodi di spaccio di sostanza stupefacente e quattordici evasioni dagli arresti domiciliari. Processato con il rito abbreviato l'albanese Klevis Bedushi, 24 anni, residente ad Anagni e attualmente detenuto, è stato condannato a tre anni e due mesi dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante.

Bedushi, difeso dagli avvocati Mario Cellitti e Antonio Moriconi, era accusato di venti episodi di cessione di hashish e cocaina, avvenuti ad Anagni tra il 1° maggio e il 25 giugno 2018.
Dalle indagini, condotte dai carabinieri, era emerso che l'imputato cedeva prevalentemente dosi di cocaina a un prezzo variabile tra i 20 e i 40 euro ma anche hashish. Lo scorso 13 giugno Bedushi era finito, su ordinanza di custodia cautelare, ai domiciliari. Tuttavia, lo stesso in base alle accuse in più occasioni, quattordici secondo quanto accertato dai militari dell'Arma, avrebbe violato la misura uscendo e incontrandosi con dei conoscenti, anche per pochi momenti.

Ieri l'albanese è stato processato con il rito abbreviato. Il pm Rossella Ricca aveva chiesto la condanna a tre anni e sette mesi, il gup gli ha inflitti tre anni e due mesi più 14.000 euro di multa, cinque anni di interdizione dai pubblici ufficiali. Stabilita anche l'espulsione dall'Italia.