Polo artigianale: ultimati i lavori. Il cantiere, riaperto nel dicembre 2018 per l'ultimazione dell'opera, praticamente è in fase conclusiva, è stata completata la recinzione dell'area e ultimato il piazzale circostante la struttura. Gli interventi erano stati bloccati per la mancanza del nulla osta da parte dell'Autostrada, necessario in quanto la recinzione ricade nella fascia di rispetto. Il prolungato fermo aveva preoccupato gli amministratori che addirittura avevano coinvolto il Prefetto per sbloccare l'iter che sembrava senza fine.

Acquisiti i pareri, il Comune ha effettuato un sopralluogo e riaperto il cantiere sette mesi fa. Oggi le opere sono state praticamente completate, il cantiere è in chiusura e dopo sette anni, finalmente, l'incompiuta si ultima.

Il progetto, lo ricordiamo, risale all'aprile del 2012, quando fu posta la prima pietra della struttura che avrebbe dovuto garantire il rilancio dell'economia locale e che prevedeva un investimento di circa 1 milione e 600.000 euro di cui 600.000 euro finanziati dalla Regione Lazio, la restante parte coperta da mutuo. Il primo lotto ha previsto la realizzazione di una superficie di circa 1800 metri quadrati, destinata a raddoppiarsi con il secondo lotto. Le strutture realizzate sono modulari, con locali di vari tagli, destinate ad accogliere artigiani e attività produttive in genere.

Anche questo progetto è passato per le mani di diverse amministrazioni. Partito con il sindaco Russo, è stato proseguito dall'amministrazione Sorge e si sta ultimando con la giunta Galli.
I tempi biblici purtroppo rappresentano un serio problema perchè progetti partoriti con una logica e lo spirito che possono esser validi in un determinato momento storico per il territorio, rischiano di essere snaturati quando si trascinano e si concretizzano dopo anni, quando nel frattempo le dinamiche economiche si sono trasformate.
Del resto è anche assurdo che chi riceve in eredità determinati interventi possa dopo anni bloccarli e vanificare sforzi e risorse investiti, per cui si va avanti e progetti pensati in determinati momenti storici si realizzano dopo anni a scapito della collettività.