Troppi furbetti del cemento costruiscono senza autorizzazioni in aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed idrogeologico. Tempestivo l'intervento dei carabinieri forestali che, sequestrati i manufatti, hanno denunciato i responsabili all'autorità giudiziaria competente.

Sotto la lente del comando unità forestali sono finite almeno un paio di costruzioni in fase di completamento senza però le dovute autorizzazioni in materia. Nonostante i divieti, non mancano i furbetti che tentano di ampliare case, stalle o magazzini in aree sottoposte a vincolo idrogeologico e paesaggistico.
Un rischio che si è palesato nei mesi scorsi quando le alluvioni hanno distrutto costruzioni private ma anche pubbliche, mettendo in ginocchio un intero territorio.

A conclusione di un'attività di indagine, i militari hanno scoperto l'altro giorno lavori abusivi su un terreno soggetto a vincolo paesaggistico. Il personale della locale stazione ha quindi accertato l'abuso edilizio, con conseguente sequestro del manufatto. In quel terreno, erano infatti in corso interventi di completamento e di ampliamento di una casa, ovviamente in assenza del permesso di costruire. La struttura, ancora in fase di realizzazione, occupava una superficie di circa 110 metri quadrati.

Per evitare che l'abuso fosse portato a termine, il manufatto è stato posto sotto sequestro preventivo e dei fatti è stata informata l'autorità giudiziaria. Solo ad inizio settimana, la Forestale di Veroli ha accertato un altro caso, con inevitabile e conseguente sequestro del manufatto. Stesso identico copione: l'opera in fase di realizzazione sorgeva su terreni sottoposti a vincolo paesaggistico ed idrogeologico.

L'immobile in fase di completamento era attaccato ad un'abitazione e realizzato senza alcuna autorizzazione, probabilmente destinato a diventare l'ingresso della casa. Un'azione di controllo quella dei militari supportata dal Comune che coadiuvato in più circostanze anche dalle forze di polizia locale, non ha mai fatto mistero di tenere sotto controllo il territorio, nell'ottica della prevenzione dei reati in materia urbanistica