Violentata dall'amico di famiglia. Da colui che riteneva fosse una persona di cui potersi fidare. Invece è diventato il suo peggior incubo. Riuscì a confidarsi con i genitori raccontando quello che aveva subito nei mesi di maggio e giugno del 2006. All'epoca dei fatti aveva tredici anni. Partirono subito le indagini dei carabinieri ai quali i genitori della ragazzina denunciarono gli abusi. Arrestato un sessantaquattrenne di Morolo.

L'arresto
Mercoledì a Morolo, i militari del locale comando stazione carabinieri, hanno arrestato un sessantaquattrenne del luogo, in esecuzione dell'ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Roma. L'uomo dovrà espiare la pena di 5 anni e tre mesi di reclusione. Pena inflitta a seguito del reato di violenza sessuale aggravata e continuata, commessa a Patrica da maggio a giugno del 2006.

I fatti
Stando alle accuse le violenze di cui la ragazzina, all'epoca dei fatti ancora adolescente, è stata vittima, si sono consumate nell'arco di due mesi di tredici anni fa. La minorenne è stata violentata da un amico di famiglia. Proprio la ragazzina ha trovato la forza di raccontare tutto ai genitori. Si è confidata con loro, raccontando quello di cui è stata vittima. I genitori hanno subito denunciato i fatti ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

La Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Roma ha dato mandato ai militari di eseguire l'ordine di carcerazione. Come detto l'uomo dovrà espiare una pena di 5 anni e tre mesi di reclusione.

Il sessantaquattrenne, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella casa circondariale di Frosinone così come disposto dall'autorità giudiziaria mandante. Deve rispondere dell'accusa di violenza sessuale aggravata e continuata