Arresto convalidato per tre rom e per la guardia giurata della Metropol coinvolti nella maxi rissa scoppiata l'altro ieri nel centro commerciale "La Selva", alla periferia della città. Per tutti e quattro è stata disposta la liberazione con l'obbligo di firma in attesa del processo; per le altre quattro persone fermate, invece, nessuna misura cautelare.

Si è tenuta ieri pomeriggio al tribunale di Cassino l'udienza di convalida dell'arresto per le otto persone coinvolte martedì pomeriggio nella furibonda lite, divampata per futili motivi. Il pubblico ministero, la dottoressa Chiara D'Orefice, aveva sottoposto i cinque rom e i tre fratelli, tutti residenti a Sora (uno solo incensurato), al regime di arresti domiciliari prima del rito direttissimo di ieri. Gli avvocati dei rom sono Lucio Marziale e Valerio Meglio, mentre la guardia giurata e i suoi fratelli sono difesi dall'avvocato Alessandro Loreto del foro di Frosinone.

Da oggi le quattro persone che andranno a processo dovranno recarsi due al commissariato di Sora e due alla locale compagnia dei carabinieri, D. S. I, M. F., D. S. C. e P. M. le loro iniziali, tutti intorno ai trent'anni di età. Sono accusati dei reati di rissa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale per aver procurato ferite agli agenti delle forze dell'ordine intervenuti per sedare la rissa.

La data della prossima udienza è stata fissata per il 9 settembre 2019 dopo la richiesta dei termini a difesa. La violenta rissa scoppiata nel centro commerciale alla periferia di Sora ha fatto piombare sul posto i soccorritori e le forze dell'ordine subito allertate dalle commesse, tra lo sgomento generale dei clienti che facevano acquisti nei negozi. Sono giunti rapidamente sul posto un'ambulanza, due pattuglie dei carabinieri e altrettante della polizia che hanno faticato non poco a riportare la calma.

Tutto sarebbe nato da un diverbio tra una donna rom e il vigilantes; poi sarebbero intervenuti gli altri rom in difesa della donna e i parenti della guardia giurata per dare manforte ai rispettivi congiunti