Una nuova e pericolosa cybertruffa in circolazione. A lanciare l'allarme è la Polizia Postale, che mette in guardia i cittadini sulla mail solo in apparenza inviata dalla Pec della Polizia di Stato.

Ma in cosa consiste esattamente, e come difendersi? «È probabile -spiegano gli agenti- che in questi giorni giunga sulla vostra email un messaggio di spam che abbia come oggetto il riferimento ad un "avvio di procedimento" e che, all'apparenza, sembra essere stato inviato da un indirizzo Pec della Polizia di Stato.  Attenzione!!!! Nulla di tutto questo risponde a verità.
Il fine dei cybercriminali è quello di indurci ad aprire il file pdf allegato alla Pec o "cliccare" sul link presente per generare degli eventi che potrebbero comportare l'installazione di malware o trojan e/o l'avvio di un ramsonware "crypolocker", con la crittazione, ed il conseguente inutilizzo, dei file presenti sul dispositivo».

Ecco, dunque, alcuni consigli della Polizia su come comportarsi: Non aprire assolutamente i lfile ".pdf" né cliccare su eventuali link: se l'indirizzo email del mittente è sconosciuto o palesemente falso non aprire il file allegato. Se dovesse, invece, pervenire da una persona o da un'azienda con la quale si hanno rapporti epistolari, contattarla per chiedere la conferma dell'avvenuto invio.