L'inchiesta sui presunti brogli elettorali nelle amministrative del 2016 a Cassino, ennesimo rinvio. L'ottavo per la precisione. Ieri, infatti, tutto è slittato a febbraio 2020 per poter discutere ancora l'udienza preliminare.

Nell'inchiesta, lo ricordiamo, sono coinvolti il presidente e la segretaria del seggio che "scotta", Vincenzo Nacca e Costanza Distaso chiamati a rispondere di un'ipotesi di falso e violazione della legge elettorale.

Agli inizi di marzo anche il candidato non eletto, l'ex assessore Igor Fonte, finisce nel faldone. Gli accertamenti vanno avanti altri due mesi, quindi la chiusura dell'inchiesta e la fissazione dell'udienza preliminare a maggio del 2018.