Frana la strada al Crocifisso. Tra Case Scaccia e Case D'Amico una porzione di terreno a ridosso del tratto viario che collega la zona sta sprofondando, con gravi rischi per gli automobilisti di passaggio. E con le piogge la situazione potrebbe peggiorare, isolando le famiglie della zona.

Protestano gli abitanti di Case Scaccia e Case D'Amico al Crocifisso. Da mesi la strada è franata e nessuno è ancora intervenuto, nonostante le tante segnalazioni. «Il tratto di collegamento tra Crocifisso e Case Scaccia-Case D'Amico continua a franare nell'indifferenza generale -denunciano gli abitanti- La segnaletica che indicava il pericolo agli automobilisti in transito e le reti messe a protezione della scarpata soggetta a scivolamento sono divelte da mesi, ma mai nessun intervento risolutivo è stato fatto. È necessario, se non urgente, programmare un lavoro di contenimento del terreno e dell'intero tratto viario a rischio: il periodo delle piogge è alle porte, non si può rimandare. Si rischia il cedimento della carreggiata e di conseguenza l'isolamento della zona. Un intervento immediato e tempestivo da parte dell'amministrazione comunale appare quindi doveroso per scongiurare tale evenienza».

Una zona alle prese già con altri gravi problemi, in cui molte aree sono ancora prive di illuminazione. «Non solo la frana -riferiscono i residenti- Queste contrade sembrano essere state dimenticate completamente da chi amministra Veroli. Intere abitazioni sono state lasciate al buio, parliamo di almeno 25 o 30 famiglie nella parte più alta. Nessuno però ci ascolta».

Le aree a rischio di dissesto idrogeologico sono numerose su tutto il territorio comunale. Grazie al milione di euro arrivato dalla Regione Lazio l'amministrazione comunale sta programmando gli interventi tenendo conto delle emergenze. I cittadini chiedono risposte che arriveranno, si spera, a stretto giro.