Servirà la valutazione di un secondo perito. Questo ieri ha deciso la corte d'assise d'appello di Roma, dopo il rinvio dalla Cassazione, sul caso di Eraldo Marchetti, l'ex militare dell'aeronautica che nel 2014 uccise a martellate l'ex moglie Maria Manciocco, davanti ai loro figli minorenni. Bambini che all'epoca dei fatti avevano 9 anni.

Un caso drammatico che sconvolse la comunità di Segni, e non solo, e che ora quindi va avanti. L'uomo ricordiamo in primo grado era stato condannato a 27 anni dalla corte di assise di Frosinone, pena ridotta a 22 in appello. La Cassazione aveva annullato la sentenza rinviandola alla corte di appello. E ieri i giudici si sono pronunciati. Dopo aver ascoltato il perito del collegio di primo grado i magistrati hanno ritenuto necessario un approfondimento. Per questo a settembre sarà nominato un secondo perito che affiancherà il collega intervenuto in primo grado.