C'è rabbia, dolore, incredulità, ma anche riserbo e prudenza tra i volontari Caritas dopo l'incredibile scoperta che generi alimentari, destinati alle famiglie bisognose, sono stati gettati via giorni fa nei pressi della scuola elementare "Sacchetti Sassetti", alla Fiura

Una vicenda che ha destato un enorme clamore tra l'opinione pubblica. Niente è trapelato sulla possibile identità della persona che ha buttato il cibo, generando un'ondata di comprensibile sdegno, specie quando si pensa ad altri nuclei familiari in evidente difficoltà. Unica reazione: il sentimento di irritazione per un episodio amaro che ha ferito la sensibilità e l'animo di chi si prodiga per sostenere il prossimo. Il commento: «Esistono tanti tipi di povertà. La povertà mentale è quella più difficile da vincere». Considerazione giustissima.

Quanto successo non ha comunque abbattuto lo spirito e la voglia della Caritas locale di proseguire l'attività di sostegno verso chi vive in condizioni d'indigenza, un problema che riguarda decine e decine di famiglie su tutto il territorio.