Migliorano le condizioni del bambino di tre anni aggredito domenica pomeriggio dal cane di famiglia (un esemplare di grosso taglia, incrocio corso-maremmano). Trasportato d'urgenza con l'elicottero dell'Ares 118 all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, il bimbo dovrà subire un piccolo intervento chirurgico.

Una brutta aggressione che poteva avere conseguenze tragiche se non fossero intervenuti tempestivamente i familiari che fortunatamente erano sul posto. Un comportamento del tutto inconsueto quello dell'animale che, da sempre docile e abituato a giocare con il bambino come alla presenza degli adulti, ha avuto invece una reazione del tutto inaspettata.

Stando alla ricostruzione dei fatti, il piccolo stava giocando davanti casa sua quando è stato aggredito dal cane. Forse un gesto improvviso potrebbe aver scatenato la reazione dell'animale che si è avventato contro il bimbo procurandogli ferite alla testa, per fortuna non tanto profonde e gravi.

Tempestivo e risolutivo è stato l'intervento dei parenti del bambino che sono riusciti a strappare il piccolo dal cane e a chiamare subito i soccorsi. Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto un'ambulanza, un'auto medica e anche l'elisoccorso che dopo qualche minuto, il tempo di valutare le condizioni del piccolo paziente e di stabilizzarlo, ha trasferito il bambino all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove è fuori pericolo anche se ha subito un terribile spavento. Per lui quindici giorni di prognosi.

Non saranno invece adottati provvedimenti per il cane che era regolarmente detenuto e il soccorso veterinario intervenuto sul posto non ha riscontrato alcuna irregolarità o stranezza.