Torna la schiuma bianca nelle acque di rio Pioppeto. A pochi giorni dall'ultimo sversamento, domenica mattina alle 6.20 ancora miasmi e schiuma nelle acque che scorrono tra abitazioni e campi. Crescono le polemiche dei residenti e le battaglie del comitato Solfegna Cantoni - Cerro - Ponte La Pietra che ha provveduto nei giorni scorsi a richiedere un incontro formale con l'assessore all'Ambiente, Emiliano Venturi. È stato proprio lui a dire che si sarebbero attivati quanto prima.

Ma la gente è esausta, combatte con questa problematica ormai da anni, numerose e molto sentite le battaglie condotte per arginare gli sversamenti nelle acque di rio Pioppeto, per i siti ancora da bonificare, per gli odori nauseabondi nella zona industriale che sono tornati a rendere irrespirabile l'aria nelle periferie.

In molti ricordano il tour organizzato proprio dagli attivisti in zona Solfegna, Cerro e nelle periferie. Al loro fianco molte associazioni di ambientalisti del territorio.
Episodi che si registrano in inverno e in estate, che rendono irrespirabile l'aria nella zona industriale.

Dal Comitato Solfegna Cantoni chiedono a gran voce un incontro intracomunale con i sindaci di Cassino, Pignataro Interamna e Villa Santa Lucia: «L'area interessata dal problema è vasta e sono centinaia le famiglie che affrontano i disagi. Non è solo questione di aria irrespirabile e schiuma, è quello che queste sostanze possono causare a livello fisico sia per chi respira ma anche per chi vive su terreni e coltiva ortaggi a pochi metri dalle acque del rio Pioppeto.

In molti hanno rinunciato ad avere orti, ma abitiamo in case che non possiamo "vivere" e goderci in maniera tranquilla perché abbiamo timore per i nostri figli, per noi stessi e per gli animali domestici, ma anche perché giardini e aree all'aperto diventano off limits.

Gli sversamenti arrivano dall'area industriale, forse non stanno utilizzando i prodotti giusti o qualcuno ha superato il limite, poi il rio Pioppeto scorre nel territorio del comune di Pignataro per tornare in quello di Cassino. Insomma, un viaggio anche piuttosto luogo che vede coinvolti tutti i residenti lungo il passaggio. Vivere con questo odore acre non è solo fastidioso è quasi impossibile» spiega Giovanni La Marra. Oggi ci sarà un incontro in Comune e i residenti sperano in una presa di posizione riguardo all'apertura del tavolo di confronto