Bimbo di tre anni morso alla testa dal cane di famiglia, tragedia sfiorata nel pomeriggio di ieri. Nulla faceva presagire quello che poi sarebbe accaduto con momenti di puro terrore e paura. L'episodio infatti si è verificato all'improvviso, intorno alle 17.30, in via Passeggiata San Giuseppe. Subito soccorso dai genitori, il piccolo non è in pericolo di vita. L'aggressione sarebbe avvenuta davanti casa. Sul posto ambulanza, auto medica ed elisoccorso.

La cronaca
Tragedia sfiorata in via Passeggiata San Giuseppe, a due passi dal centro storico, dove ieri pomeriggio un bambino di appena tre anni è stato aggredito con un morso alla testa dal cane di un parente. L'animale, un incrocio tra un Corso e un Maremmano, si sarebbe scagliato contro il bimbo mentre giocava davanti casa dei nonni. Stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, il piccolo, che conosceva bene il suo amico a quattro zampe, si sarebbe forse avvicinato troppo alla cuccia dell'animale che per istinto avrebbe quindi avuto una reazione improvvisa che non ha lasciato scampo al piccolo.

L'intervento dei familiari che erano lì con lui ha comunque evitato il peggio: subito lo hanno sottratto all'animale che sono riusciti a fermare in tempo. Attimi di paura generale. Il pianto del bambino spaventato e dolorante per le ferite riportate ha allarmato immediatamente i parenti che senza perdere tempo hanno composto il 118. Sul posto è arrivata un'ambulanza seguita da un'automedica. Nel piazzale dell'ex convento dei Cappuccini, immediatamente allertata, è atterrata anche l'eliambulanza.

I carabinieri hanno chiuso il traffico lungo la strada provinciale che collega Miravalle al centro storico e i cancelli del piazzale (attuale sede di un edificio scolastico) per permettere ai soccorritori di intervenire rapidamente e senza intralci. Il piccolo è stato trasferito all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dove riceverà tutte le cure del caso. Avrebbe riportato ferite lacero-contuse alla testa, ma non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione che indagano per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità.