Violenza sulla disabile, l'autista di Paliano può lasciare gli arresti domiciliari. Così hanno deciso i giudici del tribunale della libertà di Roma che, in parziale accoglimento dell'istanza avanzata dai legali Giampiero Vellucci e Massimiliano Necci, hanno modificato la misura nei confronti dell'uomo. Lo scorso 29 gennaio l'uomo, autista di scuolabus, 36 anni, era stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una ventiduenne invalida al 100%.

Dopo l'incidente probatorio nel quale era stata ascoltata la vittima, l'uomo aveva lasciato il carcere per gli arresti domiciliari.
Ora è libero anche se dovrà rispettare alcune prescrizioni come non avvicinarsi a meno di cento metri dalla ragazza e di non comunicare con qualsiasi mezzo con la persona offesa. La difesa, nel ricorso al tribunale del Riesame, ha fatto leva su alcuni argomenti.

Il primo riguarda l'invalidità della ragazza che, secondo il collegio difensivo, non è del 100%. Anche attraverso alcune testimonianze e il risultato dell'incidente probatorio è stata portata avanti la linea che la ragazza presenterebbe un piccolo deficit e, comunque, avrebbe quella capacità di autodeterminarsi sessualmente, che invece il gip del tribunale di Frosinone non aveva riconosciuto nel momento in cui aveva adottato l'ordinanza di custodia cautelare.

Stando alla difesa, il consenso della ragazza ci sarebbe stato. E su questo si giocherà il processo. Stando alle accuse, l'autista avrebbe abusato della ragazzina prima chiedendo l'invio di foto che la ritraeva nuda e poi avendo un rapporto completo.