Non si ferma l'ondata di furti nelle case di Pignataro Interamna. Svaligiate perfino le cantine e i garage, per rubare cibo o attrezzi da lavoro. L'allerta è massima da parte della popolazione e delle forze dell'ordine.

Nei giorni scorsi, sarebbero state "visitate" dai ladri anche le abitazioni del sindaco del paese, Benedetto Murro, e di un consigliere comunale. In entrambe le case avrebbero trovato i padroni e quindi sarebbero andati via senza bottino. Ma non è andata così in altre situazioni. È stata presa di mira, tra le altre, la zona urbana attraversata dalla superstrada Cassino-Formia.

Per accedere in un'abitazione, secondo quanto è stato possibile apprendere sul posto, i delinquenti sarebbero entrati dal retro e avrebbero bloccati i cancelli con delle corde. Qualcuno ha lamentato ammanchi piuttosto anomali, che forse possono risalire alla stessa ondata di furti: attrezzi da lavoro e perfino cibo dalle cantine. Colpite da furti anche le abitazioni che sorgono nelle zone di campagne, periferiche, e dunque meno "visibili", spesso deserte durante le lunghe giornate estive.

Risale solo a un paio di settimane fa il furto in due abitazioni contigue, di proprietà dello stesso nucleo familiare, prese d'assalto mentre i padroni di casa erano fuori. In quel caso furono rubati monili in oro e piccoli oggetti. Qualche giorno, ancora, in via Selvaroccia, ma in quel caso i malviventi non hanno trovato nulla, o meglio forse nulla da poter rivendere con facilità, e sono andati via. Sono ora al vaglio della polizia Municipale le telecamere di videosorveglianza che vigilano sulle strade di accesso al comune di Pignataro Interamna, nella speranza di trovare qualche traccia, qualche indizio, che possa condurre ad individuare automobili o movimenti sospetti. I pignataresi intanto sono preoccupati: non vorrebbero assistere a ciò che è accaduto l'estate dello scorso anno, quando i furti furono all'ordine del giorno, qualcuno pensò a gruppi social di allarme e i carabinieri della stazione di San Giorgio a Liri, comandati dal maresciallo De Angelis, pattugliarono il territorio quotidianamente