Erano in acqua quando il cielo si è fatto plumbeo, coperto di grosse nubi, e il vento ha iniziato a soffiare furiosamente.
Un'imbarcazione a vela con a bordo due trentenni di Alvito ieri se l'è vista brutta al largo delle acque marine di Terracina. Una giornata di spensieratezza che ha rischiato di trasformarsi in dramma all'altezza di Badino, a Terracina, zona molto frequentata anche da turisti della provincia di Frosinone. E tutto per il repentino peggioramento delle condizioni meteo che nella giornata di ieri, con veloci ribaltamenti climatici, hanno creato enormi disagi e danni anche lungo le coste del Centro Italia.

La ricostruzione
Momenti di grande spavento al largo di Badino, per le crescenti onde e il mare mosso, che ha fatto temere il peggio per un 420, piccola imbarcazione a vela. Tempestivo l'intervento della guardia costiera, coordinata dal comandante Emilia Denaro alla guida dell'ufficio circondariale marittimo di Terracina. Una motovedetta ha raggiunto la barca a vela con a bordo i due ragazzi in difficoltà e, dopo averla assicurata con una corda, l'ha ricondotta in porto. Il 420 è un natante per due persone dotato di randa, fiocco e spinnaker, non troppo grande.

Per il forte vento l'imbarcazione ha scuffiato (termine che sta ad indicare il capovolgimento della barca). I due giovani, originari di Alvito, non sono riusciti a tenere in piede il mezzo e, grazie alle segnalazioni arrivate da chi si è accorto delle difficoltà, sono in salvo. La causa dello scuffiamento è da ascrivere al repentino cambiamento meteorologico che c'è stato nel pomeriggio di ieri. Il comandante Denaro ha immediatamente allertato i circoli velici invitandoli a rinforzare gli ormeggi e a disincentivare le uscite in quelle condizioni meteo. E ha invitato tutti a tenere conto dei bollettini di allerta meteo diramati dalla protezione civile regionale e dalle prefetture.