Si (ri)accende il dibattito sulla possibile costruzione di una moschea in viale America Latina. Da Fratelli d'Italia era partita, negli scorsi mesi, una raccolta firme per dire no. Esclusivamente sulla localizzazione, avevano specificato. Un'ubicazione che, per i firmatari, non sarebbe adeguata. Tra i nodi il parcheggio e il possibile congestionamento nei giorni con un'affluenza maggiore. Oltre 2.000 le firme in un'iniziativa trasversale, ha sottolineato il coordinatore cittadino FdI Giuseppe Vittigli. Il fronte del no vede protagonista anche la Lega Frosinone.

Ed è proprio questo asse che, in questi giorni, sta valutando l'ipotesi di presentare una relazione tecnica, elaborata dall'ex assessore all'urbanistica e lavori pubblici di Frosinone Tonino De Luca, allo scopo di inserire l'argomento in discussione in un possibile prossimo consiglio comunale. Relazione che, spiega De Luca, inquadra alcuni punti considerati critici sotto l'aspetto tecnico-urbanistico. Sostiene che la moschea «non si inserisce bene nel quadro generale del quartiere» e pone l'accento sul tema parcheggi e possibile intasamento. De Luca, inoltre, non condivide l'ipotesi di una variante urbanistica al piano regolatore generale.

Ma in molti, nel corso degli ultimi mesi, hanno preso posizione. Tra questi il Pd che, attraverso il segretario del circolo Frosinone Andrea Palladino, aveva proposto la «perequazione urbanistica che -spiegava- consiste, semplificando, in una sorta di scambio di beni con i soggetti interessati e con il Comune che si impegna a trovare un luogo idoneo, in questo caso per una moschea, senza costi e ottenendo in cambio un immobile di pari valore». Strada condivisibile anche per Vittigli.