Una barchetta nel mare in tempesta dove se chiudi un falla e se ne aprono due. Questa la sintesi della Fiuggi dei giorni nostri, costretta ad inseguire, con le tasche vuote, le tante emergenze che quotidianamente vengono a presentarsi alcune più serie e gravi delle altre, anche se stilare una classifica in questi casi diventa oltre modo impossibile. In questa fattispecie rientra certamente il caso di una signora costretta sulla sedia a rotelle per via di un incidente stradale, del quale rimase vittima qualche anno fa, ed oggi "sequestrata" di fatto dentro la sua abitazione al secondo piano, perché l'ascensore abilitato al trasporto dei diversamente abili è fuori uso da diversi giorni.

L'immobile è di proprietà dello Iacp alcuni appartamenti sono stati riscattati e quell'ascensore fu messo a disposizione della signora dal comune di Fiuggi, lo stesso che negli anni scorsi si è sempre preoccupato della sua manutenzione. Oggi sembrerebbe non è in grado di assolvere a questo compito.

Chiarisce l'assessore ai servizi sociali Simona Girolami. «Stiamo tentando tutto quanto è nelle nostre possibilità. Abbiamo richiesto ad una ditta specializzata il preventivo che ci indica una spesa di 650 euro altri sostengono che il realtà la spesa sfiorerebbe i 3 mila euro comunque -prosegue Girolami- ad oggi non abbiamo quella cifra nelle nostre disponibilità di cassa. Una emergenza questa che va a sommarsi alle tante altre». Oggi 650 euro necessari a "liberare" una signora sulla sedia a rotelle sono diventati un problema. Sia come sia, la questione va risolta subito senza se e senza ma. Se necessario la giunta comunale rinunci alla sua indennità di mansione, ma questo problema va risolto. Subito.