Mentre l'amministrazione sta dialogando con il ministero delle infrastutture per dirottare una parte dei fondi dei "Contratti di Quartiere II", riguardanti interventi non più attuali e necessari, su altre opere cittadine (il multipiano e il palazzo comunale) il vasto progetto nato con l'obiettivo di collegare i due quartieri delle Piagge e Civette va avanti. Infatti dopo le gare sono stati aggiudicati i lavori per realizzare importanti interventi sul fronte della viabilità del quartiere Civette: via San Francesco di Fuori, lo stradello di via Aldo Moro collegato a Portadini e via Calabria (parte finale e parcheggio). Ad aggiudicarsi gli interventi l'impresa "So.S.L.Edil s.r.l." di Colleferro che ha offerto il ribasso del 29,23 %, pari a 247.039,17 più 11.248,87 (costi della sicurezza) e così per un importo finale di 258.288,04 oltre l'Iva. A gestire l'intera procedura è stata la stazione unica appaltante della provincia di Frosinone.

L'obiettivo dell'intervento del comune è quello di migliorare la mobilità nel popoloso quartiere che sorge poco fuori le mura urbane della città, garantendo un flusso più ordinato dei veicoli e un passaggio pedonale più tranquillo e sicuro. Ad essere interessati dai lavori, infatti, sono via San Francesco di Fuori – l'arteria principale delle Civette – e la vicina via Calabria, oltre allo stradello di collegamento con la sottostante via Aldo Moro (Cosciano). Concluso l'iter burocratico e tecnico, la ditta risultata vincitrice avrà 250 giorni per portare a compimento l'intervento stesso.

A causa dei lavori che verranno, saranno inevitabili dei disagi, ma va anche detto che si tratta di opere invocate e attese da molti anni al fine di dare un assetto più organizzato, strutturato e regolato alla viabilità di un quartiere "soffocato" da un movimento confuso, talvolta caotico. L'ampliamento di via San Francesco di Fuori consentirà un migliore e più sicuro collegamento del quartiere con la provinciale per Fumone (uscita all'altezza delle XII Marie), mentre i lavori a via Calabria chiudono un'attesa per i residenti durata più di un decennio. Lo stradello invece è una novità che consentirà dal punto di vista pedonale di unire il tessuto urbano delle Civette alla storica zona di Portadini. L'amministrazione Morini è soddisfatta di questo importante tassello.