A Sora allerta rientrata. A comunicarlo è il sindaco Roberto De Donatis che ha appena firmato una nuova ordinanza, la numero 29 del 3 luglio 2019 dove dispone la revoca della precedente per cessate esigenze.

Il primo cittadino di Sora è arrivato a questa decisione dopo aver considerato che è venuto meno in città l'odore acre dovuto ai fumi sprigionati dall'incendio avvenuto a San Vincenzo Valle di Roveto nel pomeriggio di ieri. De Donatis ha tenuto a precisare che i vigili del fuoco hanno dato notizia dell'avvenuto spegnimento dell'incendio sviluppatosi da terra abbruzzese.

Il sindaco, anche in relazione delle alte temperature della stagione estiva, invita a riaprire le finestre, permettendo anche la riaccensione dei condizionatori. Dal comune di San Vincenzo Valle di Roveto fanno sapere che: "Si fa presente che l' ARTA (Agenzia Regionale per la tutela dell'Ambiente) è presente da ieri sera sul posto ed ha già iniziato le analisi sulla qualità dell'aria rilevata. Il Vice Sindaco Marcello Blasetti, sentita telefonicamente la Dirigente dell'impianto GEA, è stato rassicurato circa la divulgazione dei dati entro la serata".

L'allarme a Sora ancora non è rientrato. La nube di fumo nero ancora c'è e la gente ha paura per le ripercussioni sullo stato di salute. Sul suo canale social la dottoressa Teresa Petricca dell'associazione medici per l'ambiente di Frosinone ha reso noto i dati in microgrammi per metri cubi.

I dati delle sostanze nocive
"Questa notte la centralina ANCLER di Sora, collocata in viale S.Domenico, alle ore 23:54 ha rilevato un valore di PM 10 di 41ng/m3; alle 1:43 di 85; alle ore 2:29 di 87; il picco alle ore 3:02 di 99. E' quindi iniziato un lieve decremento delle concentrazioni con valori tra 70 e 50 ng/m3. Ricordiamo che l'OMS pone a 25 ng/m3 il limiti tollerato, la comunità Europea a 40ng/m3, l'Italia a 50ng/m3 nelle 24 ore. Alle ore 8:13 le PM10 erano a 53ng/m3."

La popolazione è preoccupata, molti cittadini hanno acquistato le mascherine presso le farmacie della città e sui social è partita la corsa al selfie per contagiare tutti a salvaguardare la salute. Intanto, dal comune di San Vincenzo Valle di Roveto è stato reso noto che :"Grazie all'infaticabile lavoro dei Vigili Del Fuoco coordinati dal Dott. Enzo Albanese, della Prorezione Civile, della Forestale, dei Carabinieri e della DVA LAVORI che ha eseguito lo smassamento della nettezza urbana con le proprie macchine operatrici per tutta la notte, l'incendio alle primissime ore del mattino è stato domato.
Seguiranno aggiornamenti".

di: Enrica Canale Parola

Paura a Sora per la nube nera arrivata, ieri sera, insieme ad un odore acre sulla città volsca. Il sindaco invita a chiudere finestre e condizionatori. Alle ore 00.13 di questa notte Roberto De Donatis, prediligendo il suo profilo social, ha comunicato alla cittadinanza l'evoluzione della situazione in merito all'incendio sviluppatosi ieri presso l'impianto di rifiuti di San Vincenzo Valle di Roveto, a causa del quale si è sviluppata un'impressionante nube di fumo. Il primo cittadino nel pomeriggio di ieri, appena appresa la notizia del vicino incendio, ha rassicurato la popolazione, ma a distanza di ore, con il cambiamento del vento, anche la sua città è stata investita dalla nube nera.

"Il Comando dei vigili del fuoco, che sta conducendo le operazioni di spegnimento mediante escavatori e acqua, mi ha comunicato che le fiamme e la produzione di fumo sono state notevolmente ridotte e nella notte si confida nella conclusione dell'opera di spegnimento. - ha scritto il sindaco nella tarda serata di ieri - Arpa Abruzzo ha immediatamente predisposto le analisi dei fumi prodotti e i risultati della tipologia e della nocività dei fumi saranno disponibili domani (oggi, mercoledì 3 luglio). Vigiliamo e monitoriamo costantemente l'evoluzione e vi terremo aggiornati su tutti i canali di comunicazione dell'ente ".

Intanto, anche altri comuni abbruzzesi hanno emesso ordinanze simili in via precauzionale: il comune di Balsorano per oggi (mercoledì 3 luglio) nell'avviso per tutelare l'incolumità dei cittadini e anche dei commercianti ha annullato il mercato settimanale. 

di: Enrica Canale Parola