Centinaia di persone hanno preso parte alla cerimonia religiosa per porgere l'ultimo saluto a Ida Ferrari, morta tragicamente sabato scorso in un incidente stradale avvenuto a Mezzano, nella zona Selva Alta. Per lei, parente della cantante sorana Anna Tatangelo, i soccorsi giunti sul posto, compreso un elicottero dell'Ares 118, sono purtroppo risultati vani.

Tante lacrime ieri pomeriggio per la settantunenne alla quale l'intera comunità voleva bene. Tutti la descrivono (e la rimpiangono) come una donna dall'animo nobile, generosa e altruista, anche se la vita le aveva riservata grandi dolori strappandole prematuramente il marito e uno dei figli, morto a Napoli nel 2009 a seguito dell'esplosione di un colpo di arma da fuoco.

Una tragedia ha generato un lutto profondo e un senso di vuoto. Mancherà a tutti quella donna dal sorriso solare e contagioso, impegnata anche nelle attività del comitato dei festeggiamenti della zona.

Ieri la chiesa parrocchiale di Santa Maria Porta del Cielo, dove si è celebrato il funerale, non è riuscita a contenere la folla arrivata per stringersi attorno alla famiglia di Ida. L'uscita del feretro dalla chiesa è stata salutata con un lungo e commosso applauso. Rose rosse sulla bara a significare il grande affetto nutrito per lei. Poi la ditta che ha curato il servizio funebre, la "2Petitta" di Sora, ha trasferito la salma al cimitero di Sora per la tumulazione. Presente anche il consigliere Lino Caschera, residente nella stessa zona dove abitava Ida Ferrari, che si è stretto attorno alla famiglia.

«Se ne è andata in punta di piedi, un giorno qualsiasi, mentre era alla guida della sua Panda - ha detto un'amica che non si dava pace per la scomparsa di Ida - La vita l'ha messa troppe volte alla prova. Ora potrà riabbracciare suo figlio nel Regno dei cieli». A concelebrare la messa diversi sacerdoti tra i quali don Pasqualino Porretta, storico parroco della chiesa oggi a Fontana Liri, don Vittorio Ricci, l'attuale sacerdote della parrocchia della Selva, e padre Salvatore Crino.