Gli iscritti alle università italiane tornano nuovamente sopra quota 300.000. Un colpo di reni è arrivato dalle immatricolazioni di quest'anno cresciute dell' 1,72% rispetto allo scorso anno con 5.429 neostudenti in più. In questo contesto, con 41 atenei in crescita e 19 in calo, l'università di Cassino brilla in cima ai primi posti della classifica. Per la precisione è la quarta università migliore in Italia per aumento di immatricolati:sono 1.710 e l'incremento è pari al 15,07%. Meglio fanno solo la "Mediterranea" di Reggio Calabria, l'Università per stranieri di Perugia e l'ateneo del Sannio. Poi, subito dopo il podio, c'è l'ateneo di casa nostra a guidare l'esercito delle migliori Università. La classifica è stata pubblicata ieri da "la Repubblica" che ha evidenziato il balzo dell'Unicas: «Da due stagioni scrive il foglio scalfariano vanno bene Stranieri di Perugia, Cassino, Sannio e Basilicata». Insomma, l'ateneo di Cassino non è stato per nulla scalfito dalla crisi economica che l'ha colpita negli ultimi anni: ciò che non uccide, fortifica.

L'orgoglio del rettore
Il rettore Giovanni Betta non ha di certo nascosto l'orgoglio per l'ottima performances registrata dall'Unicas ed ha commentato: «Già durante l'inaugurazione dell'anno accademico avevo evidenziato che l'Università di Cassino aveva compiuto un passo in avanti per quel che riguarda le immatricolazioni. Il fatto che è uno dei migliori incrementi a livello nazionale ci dà una responsabilità maggiore a mantenere alti i  servizi per i nostri studenti. Inoltre è un segnale positivo molto importante che si aggiunge al ritrovato equilibrio finanziario. L'incremento delle immatricolazioni nonostante l'organico che si è sia assottigliato a causa della mobilità è un ottimo segnale: abbiamo da poco chiuso l'offerta didattica anche per l'anno accademico 2019-2020 e siamo fiduciosi che anche il prossimo anno possa esserci un incremento».

I complimenti dell'assessore
A poche ora dalla diffusione della notizia, è intervenuta anche il neo assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Cassino Mariaconcetta Tamburrini, che si è molta complimentata con il rettore Giovanni Betta e con tutta la comunità accademica. Spiega la professoressa "prestata" alla politica: «Quel 15,07% in più di immatricolazioni è un dato che va ben oltre la dimensione numerica di studenti iscritti, poiché, se da una parte conferma l'alta qualità dell'offerta formativa erogata dall'Ateneo, dall'altra testimonia anche la caparbia determinazione e la strategica pianificazione di tutti coloro che, primo fra tutti il Magnifico Rettore Betta, hanno saputo trasformare un momento di crisi in occasione di nuova e proficua crescita. Per quanto mi riguarda, in qualità di Assessore alla Pubblica Istruzione, questa notizia non solo mi riempie di orgoglio, ma sollecita ancor di più l'attivazione di tutte quelle strategie di collaborazione che possano rafforzare la sinergia tra Università e Amministrazione nell'ottica della crescita culturale del territorio».

Al di là delle parole
E in ateneo, intanto, continuano i progetti extra didattici: oggi alle 11 nella sala Consiglio del rettorato ci sarà la presentazione del progetto filmico dal titolo: "Al di là delle parole".
L'opera, che ha finalità educative, è dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere ed è patrocinata dall'Università di Cassino, dal Comitato Unico di Garanzia, organo statutario dell'Ateneo, e da Fiorenza Taricone, docente e Consigliera di parità. Saranno presenti tra gli altri il rettore Betta, la Madrina dell'opera cinematografica presentata, Valeria Altobelli, il sindaco di Formia Villa, il presidente del Cosilam, Abbruzzese, l'autore e regista Bruno Tarallo.