Protestano i cittadini di vari quartieri di Ferentino per l'accensione vietata di fuochi all'aperto e per il fumo. Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Pompeo ha firmato un'ordinanza che proibisce, dal 15 giugno al 30 settembre, azioni che possono arrecare pericolo d'incendio in tutti i terreni condotti a coltura agraria, terreni incolti o a pascolo.

Ed invece, nonostante il provvedimento e gli appelli: «Chi non fa la differenziata la notte brucia tutto» si legge in un post di protesta sui social. È singolare il messaggio di un altro cittadino che scrive da altro quartiere della città: «In via Forma Coperta c'è di più! Eh già, noi abbiamo anche il gong, suona fin dalle prime ore del mattino. Forse per scacciare i passeri dalle vigne. E aggiungo che il fumo non manca quasi mai». Anche dal centro storico si lamentano, una cittadina avverte che accendono fuochi addirittura pure a ridosso delle mura poligonali.

Insomma in tanti, specialmente all'alba, avvertono il fumo e cattivi odori, in qualche caso anche di plastica bruciata, all'interno delle stanze, da letto compresa, delle case ed allora poveri polmoni. L'ordinanza sindacale vieta in particolare di dar fuoco all'immondizia di qualsiasi natura, dalle stoppie ai residui di lavorazioni senza autorizzazione.

"È vietata l'accensione non autorizzata di fuochi per qualsivoglia finalità per evitare possibili incendi sul territorio: erbe, arbusti, barbecue, fuochi di bivacco e di campeggi temporanei, ecc.".
La sanzione amministrativa pecuniaria per i trasgressori va da 25,83 a 516,46 euro. «Il sindaco – hanno informato dal Comun-e ha dato mandato alla polizia locale della verifica e rispetto dell'ordinanza attraverso appositi servizi anche in orari serali e con personale in borghese». «La nostra città si è sempre contraddistinta per la collaborazione e l'impegno da parte di tutti nella cura del territorio – ha spiegato di recente il sindaco Antonio Pompeo –. Purtroppo accadono anche episodi negativi che non siamo più disposti a tollerare».