La mostra "Succisa Virescit – L'eco del bosco" di Franco Marrocco, a cura di Roberto Capitanio ed Emma Zanella è una occasione imperdibile per tutti. Sarà visitabile dal 7 luglio al 30 agosto al museo dell'abbazia di Montecassino ma, intanto, sabato alle 17 ci sarà l'inaugurazione.

La mostra si colloca nell'ambito del progetto espositivo accolto dall'abate dom Donato Ogliari per commemorare il 75° anniversario della distruzione del millenario monastero avvenuto nel 1944 da parte delle forze alleate durante la Seconda Guerra Mondiale. In questa occasione sarà Franco Marrocco, attraverso i suoi dipinti, a rappresentare il dolore e la rinascita dell'abbazia e soprattutto a far riflettere i visitatori sulle conseguenze della guerra. L'inaugurazione della mostra coincide con l'inizio delle celebrazioni abbaziali dedicate alla solennità di San Benedetto patrono primario d'Europa

Le opere presentate appartengono a cicli differenti sviluppati nel corso degli ultimi due decenni da Franco Marrocco, la cui poetica, mediante i registri dell'esperienza pittorica, ha chiamato in causa una dimensione intima e spirituale, evocata dagli elementi del colore e del segno proposti quali sensazioni immaginarie. Mediante le opere in mostra l'artista rimanda al ricordo della dissennata distruzione di Cassino, sua terra d'adozione, evocandone l'incendio, le braci e poi il "funereo canto". La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.30.