È partita ieri la campagna di iscrizioni agli asili nido comunali di Alatri, per l'anno educativo 2019-20, ad opera del nuovo concessionario del servizio, il consorzio "Intesa".
Il servizio, come sempre, inizierà dal primo settembre prossimo e si svolgerà nei due asili nido comunali, quelli di via Martiri Ungheresi e di via Italia ("Babalù" e "Siamo piccoli ma cresceremo").

La ricettività massima prevista è di 85 bambini. Le rette di frequenza dal lunedì al venerdì saranno suddivise per fasce: La prima fascia prevede: ore 7.30/14.30 euro 286,56; seconda fascia: ore 7.30/16.30 euro 370; terza fascia: ore 7.30/18 euro 420. Quest'anno, pertanto, sarà possibile anche fruire del servizio nelle ore pomeridiane.
Inoltre, sono previste due rette promozionali che verranno applicata per gli iscritti entro il 30 settembre che frequenteranno fino al 31 luglio 2020: seconda fascia 7.30/16.30 a euro 349 e terza fascia 7.30/18 a euro 399. È prevista un'integrazione della retta scelta per la frequenza aggiuntiva del sabato, dalle ore 7.30 alle ore 14.30 di euro 89 mensili.

Tutte le rette saranno ridotte grazie al contributo regionale già assegnato e, nei limiti delle disponibilità di bilancio, in funzione di un ulteriore rimborso comunale.
È già possibile scaricare il modulo d'iscrizione dal sito del Comune di Alatri e del consorzio "Intesa". La domanda d'iscrizione, compilata e sottoscritta, dovrà essere presentata presso l'ufficio servizi sociali del Comune di Alatri dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12.30, martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17, nella sede di piazza Caduti di Nassiriya. A settembre, inoltre, è previsto un open day per la visita delle due strutture.

Il commento di Di Fabio
Soddisfatto l'assessore ai servizi sociali e vice-sindaco Fabio Di Fabio: «L'amministrazione è felice di comunicare alla città che, anche quest'anno, le famiglie che lo desiderano potranno ricorrere a questo fondamentale servizio per la primissima infanzia che tanto si è distinto negli ultimi anni. E potranno farlo a tariffe estremamente concorrenziali sul mercato. Il mio invito è quello di considerare ancora le opportunità e le professionalità offerte dai nidi comunali a vantaggio delle famiglie e dei loro figli più piccoli».