Si è conclusa con la consegna degli attestatila prima parte di AttivaMente. Un progetto per l'in clusione sociale dedicato alla terza età. Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessore ai servizi sociali Patrizia Viglianti. Al corso hanno preso parte tutti gli iscritti del centro anziani che con l'aiuto della dottoressa Pamela D'Amico si sono divertiti ad allenare le loro abilità cognitive.

«L'iniziativa è nata con l'obiettivo di favorire la socializzazione, l'incontro e la vita di relazione dei più anziani –ha spiegato l'assessore Patrizia Viglianti -. Un progetto per l'incontro tra generazioni, il recupero psicofisico, tramite attività motorie e ludiche, la formazione all'uso delle tecnologie informative, corsi informativi sulle problematiche sanitarie esociali relative alla terza età, l'orientamento ai servizi sociosanitari erogati sul territorio, attività ricreative e culturali, nonché di tutela della salute».

Il progetto AttivaMente presentato dal centro anziani e finanziato dalla Regione. Un percorso che grazie alla dottoressa D'Amico è andato a stimolare, mediante una serie di esercizi mirati, la mente dei partecipanti così da prevenire malattie importanti legate alla sfera cognitiva. Lezioni teoriche ma anche pratiche.

«Voglio sottolineare –ha dichiarato la dottoressa Pamela D'Amico l'importanza del gruppo, restando sorpresa sulla sua organizzazione ed efficienza, con particolare attenzione alle capacità cognitive e all'attenzione mostrata dai partecipanti».
Con carta, forbici, colla e colori hanno osservato, memorizzato ed elaborato i percorsi proposti dalla psicologa. Ma non solo, hanno socializzato e si sono divertiti. Hanno inoltre imparato a sviluppare tanti giochi di logica, di memoria, di orientamento lavorando sull'attenzione, il ragionamento e il linguaggio.