Carrellati che emanano odori nauseabondi, marciapiedi sporchi, sacchetti di rifiuti abbandonati in centro anche vicino a scuole ormai chiuse per le vacanze. Il caldo e l'afa non aiutano e i cassinati sono pronti alla rivolta.

«I carrellati sono comodi sia per le attività commerciali, sia per i palazzi, ma con questo caldo l'odore che esce dai secchi è tremendo. Non solo l'odore, dalla base dei maxi contenitori escono liquami e percolato. Questo perchè -spiega un signore che abita proprio in centro, a piazza Labriola- molti sono rotti e non vengono mai puliti. Così dalle bottiglie di vetro e dai bicchieri di plastica scolano i residui dei liquidi. Con il caldo succhi di frutta, birra e alcolici creano un mix micidiale che si sparge sulla pavimentazione sotto ai portici. Lo stato in cui versano i marmi è indecente, neri e appiccicosi, intorno alle gabbiette che contengono i carrellati api e insetti. Non mancano i topi. Non voglio dire che ci sia un'emergenza igienico sanitaria, ma sicuramente il livello di pulizia non è adeguato ai luoghi. Non dimentichiamo che, oltre ad essere la piazza centrale, nella quale si trova il palazzo di giustizia, in quest'area ci sono tanti bambini e ragazzi che frequentano il parco o che approfittano dello spazio per giocare con il pallone».

Oltre alla situazione in cui versano i carrellati sparsi tra il centro e le zone residenziali, prosegue il costante abbandono di buste di rifiuti, non solo nelle zone periferiche o a ridosso della pista ciclabile, anche in pieno centro addirittura a pochi metri dall'ingesso delle scuole ormai chiuse per le vacanze estive.