Ancora un furto di auto (e talvolta di componenti di autoveicoli) alla stazione ferroviaria "incustodita" di Ferentino-Supino. L'ennesimo veicolo è sparito nei parcheggi dello scalo venerdì scorso e al proprietario, un pendolare di Ferentino, non è rimasto altro da fare che denunciare il furto ai carabinieri della sua auto che aveva acquistato una ventina di giorni prima.

Considerando che il veicolo è di quelli nuovi che vanno per la maggiore, ovvero una Panda nuovo tipo con impianto di alimentazione a gas, non è da escludere che possa trattarsi di furti su commissione. Sono soltanto ipotesi, ma a questo penseranno le forze dell'ordine che hanno fatto scattare le indagini. Prima di questo crimine c'era stato il furto di una Fiat 500 Abarth a fine maggio. Naturalmente sale la rabbia tra i pendolari, alcuni dei quali al rientro dalla Capitale non hanno più ritrovato i propri veicoli lasciati in sosta nei parcheggi della stazione.

È un vero peccato che una stazione ferroviaria come quella di Ferentino-Supino, completamente trasformata a margine dei lavori di ristrutturazione, oggi al passo coi tempi, non sia custodita o come minimo videosorvegliata adeguatamente.

Ed è proprio questo l'appello che il consigliere comunale di opposizione ferentinate Luca Zaccari indirizza a Rfi: «La stazione ferroviaria di Ferentino – sostiene Zaccari - oggi molto probabilmente è quella che conta il più alto numero di pendolari in provincia. E come si può pensare che non sia come minimo videosorvegliata? Le telecamere non c'è dubbio che fungono da deterrente». Invece secondo alcuni habitué dello scalo ferentinate: «Non sarebbe il caso di istituire un posto fisso della polizia ferroviaria nella stazione di Ferentino?». L'ideale per migliorare la sicurezza allo scalo ferroviario di Ferentino, sarebbe la presenza stabile di personale di Rfi o delle forze dell'ordine, come potrebbe essere la polizia ferroviaria ed è ciò che propongono i viaggiatori