Movida agitata nella notte tra venerdì e sabato scorsi nel centro storico, terminata con un arresto operato dai carabinieri di Alatri. Tutto è accaduto a seguito di un servizio finalizzato al controllo degli esercizi commerciali nella parte vecchia della città, durante il quale è sorto un diverbio tra i militari e un quarantaduenne alatrense, marito della titolare di una delle attività controllate.

I carabinieri stavano accertando il rispetto dell'ordinanza emessa dal sindaco Giuseppe Morini e che impone, per alcuni esercizi commerciali, il limite dell'una di notte per la musica nei locali. Un orario che è stato concordato tra l'amministrazione comunale, la polizia municipale e i titolari degli esercizi coinvolti dopo alcuni incontri tra le parti coinvolte.

Nel recente passato, infatti, sono sorte molte controversie con i residenti della zona, i quali più volte hanno lamentato il disturbo della quiete e gli schiamazzi notturni da parte della clientela dell'esercizio pubblico, arrivando alla soluzione sopra descritta nell'auspicio che potesse accontentare sia chi risposa sia chi lavora.

L'altra sera l'uomo, infastidito dalle ripetute verifiche subite per accertare il rispetto dell'ordinanza sindacale, ha provato ad impedire ai militari di entrare all'interno dell'attività. Il quarantaduenne ha ostacolato i carabinieri ponendosi materialmente davanti all'ingresso e proferendo nei loro confronti delle frasi ingiuriose; inoltre, allo stesso tempo, ha sferrato dei pugni sulla vetrata del negozio ferendosi ad una mano.

A quel punto l'uomo è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale San Benedetto dal personale del 118, fatto immediatamente intervenire dai carabinieri. I medici gli hanno riscontrato una lesione alla mano destra, giudicata guaribile con una prognosi di venticinque giorni.
Il quarantaduenne è stato quindi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, dopo di che è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del comando stazione dei carabinieri di Alatri in attesa dell'udienza di convalida