Convalida dell'arresto, remissione in libertà, con obbligo di firma due volte alla settimana. Questa la decisione adottata ieri pomeriggio dal giudice del tribunale di Cassino, Donatella Perna, nei confronti di R.S., commerciante di Minturno di 49 anni che giovedì era stato arrestato dalla Polizia locale per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni nei confronti del comandante, Antonio Di Nardo. Il legale dell'uomo, l'avvocato Roberto Palermo, ha chiesto i termini a difesa e il giudice monocratico ha convalidato l'arresto, fissando l'udienza a settembre.

L'episodio si è verificato nel pomeriggio di giovedì, quando il comandante della Polizia locale e altri agenti, si sono recati nella struttura del quarantanovenne per dei controlli, pare, di carattere amministrativo. Poco dopo la situazione ha assunto toni sempre più aspri, fino a degenerare. Il commerciante veniva così portato via sull'auto di servizio e poco dopo veniva dichiarato in arresto. I vigili urbani informavano il giudice del tribunale di Cassino, che disponeva gli arresti domiciliari per il quarantanovenne che risulta incensurato.

Il maggiore Di Nardo, successivamente, si recava presso il Punto di Primo Intervento di Minturno, dove veniva giudicato guaribile in quattro giorni. L'episodio è stato immortalato da un video. Il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, ha espresso solidarietà e sostegno al comandante «per l'inqualificabile accadimento che lo ha visto protagonista. L'Amministrazione non tollererà più comportamenti che ledono le leggi e l'autorevolezza del potere pubblico sul territorio comunale. È ora di dire basta! E di riportare su questo territorio un'idea di rispetto delle istituzioni e della forza pubblica».