Nel primo pomeriggio di ieri, all'obitorio dell'ospedale Spaziani di Frosinone, il medico legale ha eseguito l'esame esterno sul corpo di Rosina Magliocchetti. Oggi la salma della donna potrebbe essere riconsegnata alla famiglia. La sessantatreenne ceccanese è morta improvvisamente giovedì mattina a Frosinone stramazzando a terra priva di sensi, vicino l'ingresso dell'Azienda sanitaria locale, nei pressi dell'incrocio con via Licinio Refice.

La donna si è alzata presto e dalla sua abitazione del quartiere Di Vittorio ha raggiunto Frosinone intorno alle sette. Scesa nei pressi dell'istituto Pietrobono, non lontano dalla stazione ferroviaria, si è incamminata verso via Refice, dove abita il fratello. Il primo a notarla a terra è stato un giovane che passava in bicicletta. Giunti sul posto, i soccorritori hanno tentato di rianimarla ma senza successo. La donna era già morta. Potrebbe essere stata uccisa da una crisi cardiaca o da un'aneurisma. La notizia della morte di Rosina Magliocchetti è giunta in città lasciando familiari e amici distrutti dal dolore.