Torna dal 30 giugno al 6 luglio la "Summer School", appuntamento di studio per ricercatori di tutto il mondo. L'evento è organizzata dall'Università di Firenze con il patrocinio del comune di Veroli.

Quest'anno si parlerà di intelligenza artificiale e "Big Data", argomenti di frontiera nell'era in cui sono disponibili gigantesche moli di dati nei più svariati contesti. «La Summer è rivolta a dottorandi e giovani ricercatori - spiega uno dei sui ideatori, il professor Marco Sciandrone - le lezioni sono tenute da 4 docenti di fama internazionale. È a numero chiuso e l'ammissione avviene sulla base della valutazione del curriculum. I partecipanti ammessi sono, perciò, di elevato spessore scientifico».

«Quest'anno - prosegue - sono arrivate richieste da Stati Uniti, Portogallo, Cina, Gautemala, Germania, Inghilterra, Egitto, Arabia Saudita, Francia, Russia, Croazia, Brasile. Una "scuola" che riscuote sempre grande successo per l'importanza delle tematiche affrontate, per la qualità elevatissima dei docenti coinvolti, per la validità scientifica riconosciuta a livello internazionale del gruppo di ricerca dell'Università di Firenze che si occupa della sua organizzazione.

Veroli potrebbe diventare polo di riferimento nazionale per l'organizzazione di eventi accademici (conferenze, workshop, convegni) di interesse internazionale, con enormi vantaggi»