Dovrà scontare oltre due anni e tre mesi in carcere per due sentenze definitive che hanno riguardato un tentativo di rapina a Spigno e un episodio di detenzione di sostanza stupefacente. La persona colpita dal provvedimento è M.L., un trentaseienne di Santi Cosma e Damiano, il quale è stato arrestato dai militari della locale stazione. L'ordinanza è stata emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Cassino, a seguito di sentenze definitive per i reati di detenzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti commessi nel 2016, e per la tentata rapina, compiuta nel settembre del 2012 ai danni di un motosalone di Spigno Saturnia.

In quella occasione il trentaseienne agì insieme ad un complice, anche lui di Santi Cosma e Damiano, ma trovarono la resistenza dei due titolari, i quali non si fecero intimidire dalla coppia, che, constatato il fatto che non era "aria", si è data alla fuga. Immediata la denuncia ai Carabinieri della stazione di Minturno, i quali avviarono subito le indagini che, in breve, tempo portarono all'identificazione dei due giovani, entrambi di santi Cosma e Damiano, che poi si costituirono.

Tutti e due furono processati con rito abbreviato e furono condannati ad un anno e otto mesi, a fronte di una richiesta del Pm di tre anni e quattro mesi Ora quella sentenza e quella riguardante la detenzione di droga sono state cumulate e, in seguito alla misura emessa dal Tribunale della città martire, il trentaseienne sancosimese dovrà scontare due anni, tre mesi e dodici giorni, oltre al pagamento di una multa di 4.500 euro. Dopo le formalità di rito l'uomo è stato rinchiuso nel carcere di Cassino.