L'intera città di Sora ha abbracciato simbolicamente due figli della sua terra. In tanti stanno pregando per i ragazzi rimasti coinvolti nell'incidente di lunedì pomeriggio a Isola del Liri.
Il più giovane, di 31 anni, G. L., dopo l'impatto era stato elitrasportato al Goretti di Latina in codice rosso.

Dalle notizie che giungono agli amici pare che sia fuori pericolo e che fortunatamente verrà trasferito nel reparto ospedaliero uscendo dalla terapia intensiva. Ancora bisogna attendere qualche ora per far sciogliere la prognosi dei medici romani in merito alle condizioni di salute di D.A., rimasto gravemente ferito dopo l'incidente di inizio settimana. Il trentanovenne si trova al Policlinico Umberto I di Roma e parenti e amici attendono con ansia una sua ripresa dopo quel maledetto giorno.

Intanto, mentre i due giovani stanno vivendo ore difficili, a Sora, i componenti dell'associazione "I ragazzi del Faone" hanno dedicato uno striscione ai due ragazzi, presentandolo proprio durante l'attesa serata dove si è acceso il falò Lungoliri, dove il fiume bagna il tratto cittadino. Un appuntamento con la tradizione molto sentito. Martedì sera, però, l'atmosfera non è stata magica come gli altri anni: visi spenti, occhi lucidi e rabbia hanno fatto da cornice a un evento che sarebbe dovuto essere gioioso e che, invece, si è trasformato in un momento di dolore e vicinanza ai ragazzi.