La città resta con il fiato sospeso e prega per i due giovani rimasti coinvolti nell'incidente di lunedì pomeriggio in via Selva, in territorio di Isola del Liri. I due sorani, molto conosciuti in città, stanno lottando per la vita circondati dall'affetto trepidante dei parenti e di tanti amici. D. A., 39 anni, che era alla guida del suo Fiat Doblò, è ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I di Roma. L'eliambulanza è atterrata attorno alle 23 dell'altra sera per trasportarlo dal nosocomio sorano, dov'era giunto a bordo di un'am bulanza, fino a Roma.

L'uomo, marito e padre, è stato stabilizzato dai sanitari del SantissimaTrinità prima del trasferimento in elicottero. Le sue condizioni sono gravi. I medici del policlinico capitolino valutano in queste ore se intervenire chirurgicamente. Il trentunenne G. I. era in macchina con l'amico per una casualità, come raccontano gli amici. Anche lui è stato trasportato con l'elicottero del 118 all'ospedale Goretti di Latina. Il "Pegaso 44" giallo dell'Ares, dopo aver sorvolato a lungo la città forse alla ricerca di un punto adeguato per l'atterraggio, lo ha fatto in località Chiesa Nuova, alla Selva di Sora, dove in molti sono accorsi incuriositi dalle manovre del velivolo che è poi atterrato in un piccolo fazzoletto di terra.

L'ambulanza e l'automedica, con l'ausilio delle forze dell'ordine, hanno trasferito il ragazzo dal luogo dell'incidente fino al punto dove l'aspettava l'elicottero. Gli operatori del 118 lo hanno caricato a bordo con destinazione Latina. Nel terribile impatto con il muretto il giovane ha subito importanti traumi interni. Proprio in questi giorni i due amici stavano organizzando l'appuntamento del "faone", che tradizionalmente illumina il fiume Liri nel tratto cittadino di Sora nella ricorrenza di San Giovanni.

Tanti i ragazzi che lunedi sera, mentre si svolgeva la prima serata della festa nel cuore di Canceglie, si sono precipitati al Santissima Trinità per avere notizie del loro amico D. A., rimasto per alcune ore a Sora prima di essere portato a Roma. Una pioggia di post preoccupati si è riversata sui social appena la notizia si è diffusa: post di vicinanza ai due giovani con tante condivisioni, commenti e auguri di poter superare presto questo drammatico momento.