Sempre più spesso le strade rappresentano un incubo per gli automobilisti. Ormai ci si trova di tutto, dalle erbacce che invadono la sede stradale alle buche, a volte autentiche voragini, ai rattoppi il più delle volte mal riusciti. Le strade sono dunque un percorso a ostacoli per gli automobilisti costretti a fare lo slalom per evitare le buche, ma gli interventi dei meccanici sono ormai diventati una spesa fissa per molte famiglie.

Le risorse per gli enti preposti alla gestione sono sempre meno e trovare un po' di asfalto a regola d'arte sulle strade del territorio è quasi impossibile. Se poi si abita in zone periferiche, si è quasi senza speranza. Lo sanno bene i residenti di via Pedemontana e delle zone limitrofe che, esasperati dalla pericolosità della strada di pertinenza comunale, chiedono un intervento immediato a Palazzo Antonelli che, interpellato telefonicamente si trincera dietro a un laconico "no comment".

«Ancora una volta, come cittadini della zona Pedemontana, sentiamo una distanza enorme rispetto al centro cittadino di Ceccano. Strade che ormai sono un colabrodo, dove risulta pericoloso anche fare una semplice passeggiata ed erbacce e arbusti che invadono la carreggiata, senza che nessuno intervenga -dichiarano i residenti- Non vediamo passare da tanto, troppo tempo, una pattuglia della polizia locale e le segnalazioni restano puntualmente inascoltate. Siamo stufi di essere l'ultima ruota del carro della città, buoni solo per qualche passerella che non ha avuto alcun seguito a livello pratico. Chiediamo attenzione nei nostri confronti, perché vivere in periferia e in campagna non significa essere costretti ad essere nel dimenticatoio di chi amministra. Non è possibile dover alzare ogni volta la voce per un po'di sale contro il ghiaccio in inverno e per una pulizia delle sterpaglie in estate. Siamo ceccanesi e vogliamo che gli occhi dei nostri amministratori guardino anche noi. Oltre ad aprire Facebook, bisognerebbe controllare meglio il proprio territorio -affermano sarcasticamente i cittadini- Chiediamo al più presto un controllo di tutta la nostra popolosa contrada, che non può continuare a versare in condizioni di degrado e abbandono. Chi ha facoltà d'intervento ha il dovere di rendere migliore la città che amministra, in ogni sua zona, fosse anche la più remota».

Ovviamente il primo destinatario della denuncia dei cittadini è il delegato ai lavori pubblici Colombo Liburdi, che, a onor del vero, nel suo piano strade ha messo anche alcuni tratti di via Pedemontana per un totale di 450 metri lineari circa. I cittadini che passano tutti i giorni sulla strada possono stare tranquilli, qualche buca verrà ricoperta. È pur sempre un inizio, o no?.