Diossina nei limiti.  Erano attesi per oggi i primi risultati di laboratorio sulle sostanze più pericolose per l'uomo che potrebbero essersi sprigionate nel rogo della Mecoris, l'azienda di rifiuti coinvolta nell'incendio di domenica pomeriggio.

L'Arpa Lazio in tempi solleciti ha reso noto che il valore della diossina rilevato tra la notte di domenica e la mattina di lunedì è al di sotto della soglia massima prevista dall'organizzazione mondiale della sanità.

I livelli si sono attestati a 0,26 pg per metro cubo. Rispetto ai precedenti incendi del Salario e di Pomezia, i dati sono decisamente inferiori.  Nei limiti anche i valori giornalieri delle polveri sottili registrate dalle centraline Arpa di Frosinone e Ceccano, le più vicine al rogo. Ora si attendono le analisi delle altre sostanze, in particolare quella sul benzene.

Intanto anche oggi i residenti nelle aree limitrofe all'incendio hanno registrato cattivi odori.