Positivo il mercato immobiliare del Lazio. Nel 2018 le compravendite di abitazioni sono state 58.989, in aumento del 4,7% rispetto all'anno precedente. La provincia di Roma è quella in cui sono state registrate più transazioni (80,2%). Sul fronte quotazioni si registra per i comuni capoluogo una calo del 2,4%, rispetto al 2017, con un valore medio pari a 2.693 euro al m². Questi i principali dati contenuti all'interno delle statistiche regionali, pubblicazione dell'osservatorio del mercato immobiliare dell'agenzia delle entrate, che analizza l'andamento del mercato immobiliare delle abitazioni.

A livello locale, nel 2018, sono state registrate 32.088 transazioni a Roma (il 92,5% di tutti gli scambi effettuati nei capoluoghi della regione). Seguono il comune di Latina (1.173 scambi), Viterbo (823), Rieti (364), Frosinone (241). Rispetto al 2017 crescite per Rieti (24,9%) e Latina (10,7%). A differenza dei volumi di compravendita le quotazioni nell'ambito dei capoluoghi presentano variazioni in diminuzione rispetto all'annualità precedente (ad eccezione di Viterbo che chiude in pareggio).

Il valore medio è 2.693 euro al m² in diminuzione del 2,4% rispetto al 2017. Il calo è più marcato per Rieti (-10%) e Frosinone (-2,7%), mentre la superficie media per unità abitativa compravenduta dei capoluoghi laziali è pari a 95 m². In lieve crescita rispetto all'anno 2017 (+0,5%). Più sensibile, invece, la crescita a Frosinone che, oltre ad avere la superficie media più alta (121,5 m²), fa registrare anche un incremento pari al 7,9%. Ulteriori approfondimenti sulla tematiche, con tabelle e grafici provincia per provincia, sono disponibili sul sito dell'agenzia delle entrate.