Esplosione di Rocca di Papa, si aggrava il bilancio delle vittime e si aggrava anche la posizione dei tre indagati. Dopo il delegato Vincenzo Eleuteri, ieri è morto il sindaco.
Emanuele Crestini era ricoverato al centro Grandi Ustioni dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma, dopo l'esplosione che, il 10 giugno, aveva coinvolto il palazzo del municipio. Il primo cittadino aveva riportato ustioni sul 35% del corpo. Era stato l'ultimo a lasciare l'ufficio.

Ora si allargano le ipotesi a carico degli indagati, i due fratelli monticiani, Emiliano e Norman Abballe, legale rappresentante di una ditta appaltatrice di Monte San Giovanni Campano, la Tecnogeo, e geologo incaricato dei lavori, difesi dall'avvocato Nicola Ottaviani. Un terzo indagato è un altro geologo chiamato dal Comune. A questo punto gli omicidi colposi contestati diventano due, accuse che si uniscono al disastro colpose e alle lesioni (cinque feriti, alcuni ancora gravi, sono ricoverati in ospedale). Il sostituto procuratore di Tivoli, che coordina le indagini, Giuseppe Travaglini ha disposto tre consulenze tecniche. Ha incaricato Massimo Graziani di compiere accertamenti tecnici irripetibili sui cellulari degli indagati per capire il traffico telefonico e i messaggi scambiati il giorno dell'esplosione durante alcuni lavori. Incaricato anche l'ingegner Lucio Pinchera di eseguire delle misurazioni al fine di determinare le coordinate del punto di scavo e del sottostante tubo di distribuzione del gas all'interno dell'area segnalata, antistante l'ingresso del municipio, riportando le misurazioni sulla planimetria dei sotto servizi prodotta dall'Italgas e sulla planimetria in formato elettronico eseguita dalla società che si occupa degli scavi.

Ieri, infine, il medico legale Francesca Cordova del policlinico Tor Vergata ha eseguito l'esame autoptico sul corpo della prima vittima, Eleuteri. Ora si attende l'affidamento per la consulenza medico legale per chiarire cause e mezzi che hanno portato al decesso del sindaco. Per la morte del sindaco anche il capo dello Stato Sergio Mattarella ha mandato un messaggio: «Ho appreso con profondo dolore la notizia della morte di Emanuele Crestini, sindaco di Rocca di Papa, deceduto a causa delle ustioni riportate per essersi adoperato, dopo l'esplosione nel palazzo del municipio, per portare in salvo tutte le persone che erano dentro i locali, dando un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità». Il presidente della Repubblica ha espresso «solidarietà e partecipazione anche ai familiari di Vincenzo Eleuteri». Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha aggiunto: «Doveroso premiarlo con la medaglia d'oro al valor civile».